bandiere THINKING DAY 2011: I 150 ANNI DELL'UNITA' D'ITALIA


Anche gli scout dei Gruppi AGESCI di Biella, Cossato e Trivero hanno voluto festeggiare i 150 anni dell'unitࠤ'Italia, e hanno scelto di farlo sabato 26 febbraio 2011, in occasione del "Thinking Day", il "giorno del pensiero", che ricorda annualmente il compleanno (22 febbraio) del fondatore dello scoutismo Baden Powell e della moglie Olive.

 

bandiere Rimandiamo anche al servizio pubblicato su Il Biellese del 1�zo (clicca qui e vedere la pagina)  con notizie e foto sulla giornata, e al sito dell'Agesci (clicca qui per l'articolo sul Thinking Day 2011)



Quest'anno, per sottolineare la ricorrenza dei 150 anni dell'unitࠤ'Italia, gli scout hanno promosso iniziative pubbliche, a cui sono intervenute anche pubbliche autoritଠcoinvolgendo innazitutto genitori, familiar, amici e conocenti; anche molti tra gli Amici di Bagneri hanno partecipato.

In questa giornata, in tutto il mondo, gli scout di tutte le etࠤi impegnano in modo particolare a far conoscere meglio lo spirito e il senso del movimento scoutistico, coinvolgendo amici e conoscenti, ragazzi e ragazze, per proporre loro di condividere in qualche modo gli ideali della promessa scout; vengono sottolineate in modo particolare le "buone azioni" che stanno a significare l'impegno e il servizio al prossimo che lo scoutismo propone ai propri aderenti, con gesti che vanno dalle piccole azioni di aiuto che puডre un bambino fino all'impegno concreto e coinvolgente che gli scout dimostrano, cone le attivitࠤi protezione civile e volontariato, in tante occasioni anche di emergenza, come ad esempio terremoti e alluvioni.

issabandiera

Ma per tornare ai festeggiamenti per l'unitࠤ'Italia, 蠩mportante ricordare che uno degli scopi dello scoutismo 蠱uello di formare dei "buoni cittadini", e quindi nel nostro paese dei "buoni italiani", consapevoli di diritti e doveri e impegnati a inserirsi in modo attivo nella realt࠳ociale e civile delle nostre cittࠥ paesi.

Allora la semplice ma significativa cerimonia dell'issabandiera, che si ripete in tutti i campi scout e nelle occasioni di raduno pubblico degli scout (come 蠳tato per i raduni che si sono svolti sabato 26 marzo a Biella, Cossato e Trivero, ben documentati dalla pagina de Il Biellese, e come gi࠰er il raduno di apertura dell'anno scout dello scorso ottobre) vuole proprio significare che gli scout si sentono a pieno titolo cittadini e protagonisti del proprio Paese, impegnati per costruirlo e renderlo migliore secondo il motto di BP: lasciare il mondo migliore di come l'abbiamo trovato.

Per concludere, ricordiamo alcuni segni e significati dell'issabandiera secondo la tradizione degli scout cattolici italiani dell'AGESCI:

Una cerimonia semplice ma portatrice di valori e impegni autenticamente scout.

 

 


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